La riuscitissima campagna elettorale dei collettivi
Questo cartello, affisso al Marzotto, prima recitava "Non sono donna, è che mi disegnano così". La cosa divertente è che il cartello ritoccato è rimasto al suo posto almeno un paio di giorni, il che dimostra l'attenzione prestata ai contenuti (profondi e assolutamente limpidi) di questa campagna. L'altra cosa divertente è che, quando è stato notato e tolto, il Collettivo ha passato una riunione a discutere sul messaggio elettorale che si nascondeva nel cartello truccato, e sulla provenienza politica di questo terribile boicottaggio. Complimenti al Lorenzo artefice e a quello "vittima".