From 14749cfd025295dbe286331e2a0bbde05a3a8794 Mon Sep 17 00:00:00 2001 From: Leonardo Robol Date: Mon, 22 Mar 2010 08:12:21 +0100 Subject: [PATCH] Correzioni varie. --- Slide/slide.tex | 29 ++++++++++++++++++----------- 1 file changed, 18 insertions(+), 11 deletions(-) diff --git a/Slide/slide.tex b/Slide/slide.tex index af81cb1..5f15559 100644 --- a/Slide/slide.tex +++ b/Slide/slide.tex @@ -207,7 +207,7 @@ Sia $x(n) = e^{in\omega}$. Questo è un autovettore per il filtro: \[ - h * \{e^{in\omega}\} = \sum_{i=0}^{N} h(i)e^{i(n-i)\omega} = + h * \{e^{in\omega}\} = \sum_{i=0}^{N} h_i e^{i(n-i)\omega} = e^{in\omega} \underbrace{\sum_{i=0}^{N} e^{-i\omega}}_{\textrm{autovalore } H(\omega)} \] @@ -353,7 +353,7 @@ \begin{description} \item[Analisi] Vorremmo avere il segnale in una forma che metta in evidenza la decomposizione in frequenze del segnale e contemporaneamente la localizzazione - temporale; + temporale degli ``eventi''; \vskip 25pt @@ -363,7 +363,7 @@ \end{frame} -\subsection{Un esempio significativo} +\subsection{Analysis e Synthesis filter bank} \begin{frame} \frametitle{} @@ -653,13 +653,17 @@ \vskip 10pt - La condizione che si può trovare sugli autovalori della matrice $2(\downsample{2})HH^{t}$, dove - $H$ è la matrice di dimensione infinita associata al filtro $ h = (h_0 \ldots h_n) $. + Si può trovare una condizione sugli autovalori della matrice $2(\downsample{2})HH^{t}$, dove + $H$ è la matrice di dimensione infinita associata al filtro $ h = (h_0 \ldots h_n) $, ovvero \vskip 10pt - La successione $\{\Phi_k(t)\}_k$ converge se e solo se tutti gli autovalori di questa matrice sono - tutti minori di $1$. + \begin{teo} + La successione $\Phi_k(t)$ converge $\iff$ tutti gli autovalori di $2(\downsample{2})HH^t$ sono + di modulo minore di $1$. + \end{teo} + + % % \begin{example} % Se $ h = \frac 1 4 (1, 2, 1)$. Possiamo scrivere un pezzo della matrice $H$ (gli elementi rossi stanno @@ -744,7 +748,7 @@ Per ogni $f \in L^2(\R)$ esistono dei coefficienti $\{a_{jk}\}$ tali che \[ - || f - \sum_{-\infty}^{\infty} a_jk \Phi(2^jt - k) || \leq C2^{-jp} ||f^{(p)}(t)|| + || f - \sum_{-\infty}^{\infty} a_{jk} \Phi(2^jt - k) || \leq C2^{-jp} ||f^{(p)}(t)|| \] \end{teo} @@ -759,7 +763,7 @@ \vskip 10pt - Ricordiamo che lo scopo della decomposizione wavelet è \textbf{separare i dettagli dalla base del segnale}. + Ricordiamo che lo scopo della decomposizione wavelet è \textbf{separare i dettagli del segnale dal resto}. \begin{example} Sia $f \in L^2(\R)$ e $f_j$ la sua proiezione ortogonale su $V_j$. Possiamo scrivere: @@ -770,8 +774,11 @@ \end{example} \end{frame} -\begin{frame} \frametitle{Spazi wavelet} - Consideriamo ancora gli spazi $W_0, W_1, \ldots$; +\begin{frame} \frametitle{Spazi wavelet} + + Consideriamo per ogni $j$ lo spazio $W_j$ delle funzioni che stanno in $V_j$ ma non in $V_{j-1}$, ovvero + lo spazio dei dettagli $j$-esimi. + \begin{de} Una funzione $w(t)$ si dice \emph{wavelet} se per ogni $j$ si ha che $\{w(2^jt-k) \: | \: k \in \Z \}$ è una base per $W_j$. -- 2.1.4